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Radici del Sud 2011. L’Agricola del Sole a Borgo Egnazia con più di 100 produttori meridionali

Radici del Sud 2011. L’Agricola del Sole a Borgo Egnazia con più di 100 produttori meridionali

Puglia, Campania, Baslicata, Calabria e Sicilia. Queste le regioni italiane da cui provengono i 240 vini in degustazione al Radici del Sud 2011, festival che ogni anno vede confrontarsi i migliori vini da vitigni... 

Puglia, Campania, Baslicata, Calabria e Sicilia. Queste le regioni italiane da cui provengono i 240 vini in degustazione al Radici del Sud 2011, festival che ogni anno vede confrontarsi i migliori vini da vitigni autoctoni del sud Italia. Scopo del festival: scoprire i vini che meglio rappresentano il territorio di provenienza evocandone all’odore e al sapore segreti reconditi e tradizioni mai dimenticate.

 

Quest’anno dalla nostra Puglia anche la giovane Agricola del Sole, che intende stupire tecnici, assaggiatori esperti, giornalisti e appassionati con due vini avvolgenti e di alto gradimento. Il rosso Spaccapietre Castel Del Monte DOC 2008, Uva di Troia 75% con saldo di Montepulciano, Cabernet ed Aglianico, color rosso rubino con sfumature violacee, sentori di ribes, mirtilli e ciliegia matura; il rosato Chiancarosa Castel Del Monte DOC 2010, Uva di Toia 75% con saldo di Montepulciano, color rosa intenso e brillante, dal profumo delicato di piccoli frutti maturi di sottobosco. Due vini dal carattere versatile, capaci di farsi apprezzare in abbinamento con primi piatti e secondi di carne e pesce tradizionali della cultura gastronomica pugliese.

 

Radici del Sud, manifestazione nata proprio in terra di Puglia, rappresenta ad oggi una delle migliori occasioni di incontro fra le aziende vitivinicole, che con la propria selezionata produzione mantengono alto il livello del prodotto vino negli ambiti regionali di origine, giornalisti esperti del settore vitivinicolo, nazionali e internazionali, e importanti wine buyers pronti a scommettere sui gusti sani e autoctoni dei vini regionali italiani.

 

Ma il Radici del Sud non è solo sinonimo di degustazione. L’edizione 2011 prevede un importante convegno dal titolo “Obiettivi e strategie per la valorizzazione del patrimonio ampelografico del Sud”, il cui scopo è creare fra tutti i produttori l’impegno condiviso a lavorare seriamente e con passione al perfezionamento dell’identità dei vitigni di ciascuna regione, fino a definire un “BRAND SUD”. Marchio tutto italiano che seppur accomuni le peculiarità dei vini meridionali, lasci intatte le singole “specificità” in nome del rifiuto dell’omologazione e del trionfo del particolare, punto forte del grande successo commerciale della vitivinicoltura regionale meridionale.

 

 


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